← Approfondimenti

GUIDE LBCOMPANY

Google My Business: come migliorare la visibilità locale

Reputazione digitale
Profilo di un’attività locale su ricerca e mappe

Nel 2018 Google My Business consente alle attività locali di gestire come appaiono in Ricerca e Maps. Oggi il servizio si chiama Google Business Profile, ma il principio resta lo stesso: offrire informazioni reali, complete e coerenti a chi cerca un’attività o un servizio vicino.

La scheda non sostituisce il sito e non garantisce la prima posizione. Google dichiara che i risultati locali dipendono soprattutto da pertinenza, distanza e notorietà. Una configurazione corretta aiuta il motore e le persone a capire l’attività; pratiche artificiose possono invece provocare modifiche o sospensioni.

Chi può usare Google Business Profile

Il profilo è pensato per attività che ricevono clienti in una sede reale o che si recano fisicamente presso di loro. Non è destinato, in generale, ad attività esclusivamente online. Una sede virtuale o una semplice casella postale non diventa idonea perché inserita nella scheda.

Se non ricevi clienti all’indirizzo, configura un’attività con area di servizio e nascondi l’indirizzo secondo le regole. Se ricevi su appuntamento in una sede realmente operativa e presidiata, descrivi orari e modalità con precisione.

1. Rivendicare e verificare il profilo

Cerca l’attività su Google e controlla se esiste già. Evita di creare duplicati: rivendica la scheda corretta e completa la verifica richiesta. Conserva proprietà e accessi in un account aziendale gestito, non in quello personale di un fornitore.

Assegna ruoli adeguati, attiva protezioni dell’account e rimuovi collaboratori non più autorizzati. La perdita dell’accesso può bloccare modifiche urgenti e risposte alle recensioni.

2. Usare il nome reale dell’attività

Il nome deve corrispondere a quello usato nel mondo reale, sul sito, nella documentazione e nell’eventuale insegna. Non aggiungere città, servizi, slogan o parole chiave soltanto per migliorare il posizionamento.

Il keyword stuffing nel nome può creare incoerenza, segnalazioni e sospensioni. Descrivi servizi, aree e caratteristiche negli appositi campi.

3. Inserire sede o area di servizio corretta

Una sede visibile deve essere reale, precisa e idonea a ricevere clienti secondo le linee guida. Controlla numero civico, interno, pin e indicazioni. Non inserire parole chiave o URL nelle righe dell’indirizzo.

Per attività che raggiungono i clienti, seleziona aree specifiche e realistiche. Dichiarare l’intera Italia non trasforma un profilo locale in uno strumento nazionale e può confondere chi cerca un servizio vicino.

4. Scegliere le categorie con precisione

La categoria principale deve rappresentare l’attività centrale, non tutte le parole per cui desideri comparire. Aggiungi poche categorie secondarie realmente pertinenti. Google raccomanda il numero minimo necessario a descrivere l’attività.

Le categorie disponibili cambiano nel tempo. Controllale periodicamente e non modificarle di continuo senza motivo: alcune variazioni possono richiedere una nuova verifica.

5. Allineare telefono, sito e orari

Usa un numero che raggiunge direttamente l’attività e un URL pertinente. Nome, indirizzo, telefono e orari devono essere coerenti con sito, contatti e altre fonti affidabili. Le differenze generano dubbi per persone e sistemi.

Aggiorna orari speciali, festività, chiusure e ricevimento su appuntamento. Non dichiarare apertura quando nessuno può rispondere o ricevere: la fiducia persa è difficile da recuperare.

6. Scrivere una descrizione utile

Spiega cosa fa l’attività, per chi e con quali caratteristiche verificabili. Evita promozioni aggressive, slogan assoluti e liste ripetitive di città. La descrizione deve aiutare il cliente a capire, non imitare una pagina piena di keyword.

Collega la promessa al sito: servizi, sedi, recapiti e modalità operative devono raccontare la stessa realtà.

7. Pubblicare foto autentiche

Immagini nitide di esterni, interni, persone e lavoro aiutano a riconoscere l’attività. Usa fotografie reali, aggiornate e senza modifiche eccessive. Per una sede, mostra anche accesso e contesto quando utile.

Controlla periodicamente le foto caricate dagli utenti e segnala quelle che violano le norme. Non usare immagini di sedi o lavori non propri.

8. Gestire le recensioni in modo professionale

Invita clienti reali a condividere un’esperienza senza incentivi o selezioni ingannevoli. Rispondi con tono calmo, ringrazia, chiarisci quando possibile e sposta dati personali fuori dallo spazio pubblico.

Non acquistare recensioni e non minacciare chi critica. Segnala soltanto contenuti che violano le policy. Una risposta professionale può rafforzare credibilità anche quando la valutazione non è positiva.

9. Collegare profilo e sito locale

La pagina collegata dovrebbe caricare velocemente, essere mobile, riportare recapiti coerenti e descrivere la sede o il servizio. Usa titoli chiari, indicazioni accessibili e dati strutturati corretti quando pertinenti.

Non creare decine di pagine cittadine quasi identiche senza presenza o contenuto reale. Per attività nazionali, costruisci autorevolezza con servizi, casi e contenuti; usa il profilo soltanto per sedi o aree idonee.

10. Misurare contatti reali

Osserva chiamate, richieste di indicazioni, clic al sito e messaggi, ma confrontali con contatti realmente ricevuti. Usa parametri di campagna sul link al sito per distinguere il traffico quando la configurazione analytics lo consente.

Non cambiare campi ogni settimana per inseguire impression. Mantieni informazioni accurate e misura su periodi sufficienti, considerando stagionalità e distanza.

Checklist Google My Business

  1. Verifica idoneità e presenza di eventuali duplicati.
  2. Rivendica il profilo con un account aziendale protetto.
  3. Usa nome reale senza parole chiave aggiunte.
  4. Configura sede o area di servizio secondo le regole.
  5. Scegli categoria principale e secondarie pertinenti.
  6. Allinea telefono, sito, orari e appuntamenti.
  7. Scrivi descrizione utile e pubblica foto autentiche.
  8. Richiedi e gestisci recensioni senza manipolazioni.
  9. Collega una pagina mobile, veloce e coerente.
  10. Misura azioni e qualità dei contatti.

LBCOMPANY supporta aziende in tutta Italia nella verifica tecnica di sito, dati, tracciamento e reputazione collegati al profilo. Per la visibilità locale leggi anche la guida alla SEO locale e scopri i servizi di reputazione digitale LBCOMPANY.

Domande frequenti su Google My Business

Google My Business esiste ancora?

Il servizio oggi si chiama Google Business Profile. Le schede continuano a essere gestite in Ricerca, Maps e negli strumenti dedicati.

Un’attività solo online può creare una scheda?

In generale no. Il profilo è destinato ad attività che ricevono clienti o li raggiungono fisicamente secondo le regole di idoneità.

Posso aggiungere servizi e città al nome?

No, se non fanno parte del nome reale. Informazioni aggiuntive vanno inserite nei campi appropriati.

La scheda garantisce la prima posizione?

No. Google indica pertinenza, distanza e notorietà come fattori principali e non consente di acquistare un ranking locale migliore.

Devo mostrare l’indirizzo?

Solo se ricevi clienti in una sede idonea. Le attività che lavorano presso i clienti devono configurare e mostrare l’area di servizio secondo le regole.

Come ottenere più recensioni?

Invita clienti reali senza incentivi o selezione manipolativa e rispondi in modo professionale rispettando le policy.

La scheda mostra informazioni incoerenti o non porta contatti?

Controlliamo profilo, sito, tracciamento e segnali di reputazione e definiamo le correzioni realmente ammesse.

WAHai un problema?Parliamone